Trasporto, stoccaggio e rigassificazione gas
della distribuzione e del mercato retail.
dell’import
Associazione Nazionale Industriali Gas
Proxigas
Proxigas, l’Associazione di riferimento del settore gas, nasce nel 2022 dall’aggregazione di IGAS e Anigas, storica realtà del settore costituita il 9 maggio 1946 e da allora appartenente a Confindustria.
Proxigas rappresenta le imprese operanti sull’intera filiera del gas naturale:

Approfondimenti e analisi
Il tema della transizione energetica non è soltanto una sfida ambientale, ma anche economica, industriale e geopolitica
Dopo le turbolenze degli ultimi anni e il forte impatto sui mercati globali del gas, l’Europa ha compreso quanto la sicurezza energetica sia parte integrante della sua sicurezza complessiva. Il gas naturale ha svolto, e continuerà a svolgere, un ruolo essenziale in questo percorso, come fonte capace di accompagnare in modo realistico e sostenibile la transizione verso la neutralità climatica
Proxigas e i suoi associati sono pilastri del sistema energetico del nostro Paese
Ribadisco che il gas ha un ruolo determinante nel percorso verso un sistema energetico più efficiente, sostenibile e sicuro
La domanda di gas è resiliente nei diversi settori di consumo finale
Dal 2024 i consumi gas si sono stabilizzati con una lieve ripresa nei primi mesi del 2025. Nel residenziale, il 70% delle abitazioni è riscaldato dal gas: l’elettrificazione non decolla per vincoli tecnici, architettonici e reddituali che non permettono l’installazione delle pompe di calore. Il teleriscaldamento copre meno del 3% della domanda di riscaldamento ed è alimentato per il 70% dal gas. Nei mesi invernali il gas produce circa il 50% dell’energia elettrica: resterà essenziale per gestire la variabilità delle fonti rinnovabili non programmabili e nonostante lo sviluppo degli accumuli. Nel comparto industriale i settori ad alta temperatura rappresentano circa il 60% dell’energia industriale e continueranno ad avere bisogno di gas
Il gas è oggi una risorsa essenziale e lo sarà anche in futuro
In prospettiva, il gas non sarà il problema, ma parte della soluzione: garantisce la sicurezza energetica oggi e consente di traguardare la decarbonizzazione domani
Contesto geopolitico estremamente instabile
In un contesto geopolitico estremamente instabile è necessario promuovere uno sviluppo del sistema energetico nazionale finalizzato alla diversificazione delle rotte di approvvigionamento, del mix delle fonti e dei vettori energetici. Per questa ragione, è fondamentale predisporre misure strutturali e politiche efficaci sul gas, fonte energetica che ha e continuerà ad avere un ruolo centrale nel mix del Paese e nel processo di transizione energetica
L’elettrificazione è sicuramente un’opzione rilevante per la transizione ecologica, ma non può essere l’unica
Lo studio svolto da BIP Consulting sulla decarbonizzazione del settore residenziale in Italia, per esempio, ha evidenziato limitate prospettive di penetrazione delle pompe di calore elettriche, in considerazione delle caratteristiche architettoniche del nostro parco abitativo e della situazione socio-economica della popolazione italiana.
Occorre fare chiarezza su quanto gas ci servirà e per quanto tempo
In un momento in cui la domanda globale di gas continua a crescere, soprattutto nei mercati asiatici, l’Europa deve garantire la sicurezza energetica in uno scenario di crescente competizione internazionale. Tra il 2022 e il 2023, la domanda di gas a livello europeo si è stabilizzata intorno ai 330 miliardi di metri cubi. Una domanda molto resiliente. I dati non evidenziano una significativa elettrificazione dei consumi per alcuni usi industriali e per il settore residenziale mentre il settore della generazione termoelettrica continua ad essere essenziale per compensare l’intermittenza delle fonti rinnovabili.
La strada maestra è quella di continuare a lavorare sulla diversificazione
Questo significa proseguire gli investimenti sia sulle infrastrutture di trasporto sia sulla rete di distribuzione. Dobbiamo, poi, agire sulla sostenibilità ambientale non demonizzando il gas e incentivando anche la diffusione dei gas green.
Il gas è ancora oggi la principale fonte per riscaldare le case e alimentare le industrie italiane
Negli ultimi mesi abbiamo registrato un aumento della domanda di metano, in Europa come in Italia, e non vediamo segnali strutturali che possano indicare un’inversione di rotta nella prossima stagione”.
Il gas ci serve e ci servirà ancora a lungo
Questo perché è difficile trovare delle alternative in alcuni segmenti di consumo ed è, ad oggi, impossibile rinunciare alla sua flessibilità nella generazione termoelettrica
Il gas continuerà a essere centrale nel mix del Paese e nel processo di transizione
Deve essere rispettato, approfondendo vincoli e opportunità che condizionano le sue scelte, e soprattutto deve essere accompagnato verso una maggiore sostenibilità e una maggiore efficienza nell’utilizzo dell’energia, in modo pragmatico ed efficace




































































