
Nel 2025 cresce il ruolo dell’Europa nel mercato globale del gas, mentre il GNL guida l’equilibrio del sistema nel 2026
La domanda globale di gas inizia la ripresa e si prepara a raggiungere un nuovo massimo storico nel 2026, secondo il Gas Market Report Q1 2026 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA)
Il mercato globale del gas naturale attraversa una fase di transizione, caratterizzata da un progressivo allentamento delle tensioni sull’offerta e da una ripresa della domanda trainata dalla maggiore disponibilità di GNL. Secondo il Gas Market Report Q1 2026 dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), dopo un 2025 segnato da una crescita contenuta della domanda globale (inferiore all’1%), il 2026 segnerà un nuovo massimo storico dei consumi, con un incremento prossimo al 2%.
IL GNL CRESCE
A livello mondiale, l’espansione dell’offerta di gas naturale liquefatto rappresenta il principale fattore di riequilibrio del mercato. Nel 2025 il commercio globale di GNL è cresciuto del 6,7% (circa 37 miliardi di metri cubi), avviando la cosiddetta “LNG supply wave”, destinata a rafforzarsi ulteriormente nel 2026. Le nuove capacità di liquefazione, in particolare negli Stati Uniti, in Canada e in Qatar, porteranno a un aumento dell’offerta globale di oltre il 7% nel 2026, pari a più di 40 miliardi di metri cubi.
Gli Usa si confermano il principale fornitore di GNL per l’Europa, avendo coperto quasi interamente l’incremento delle importazioni nel 2025, con un aumento delle consegne del 60% su base annua. Questo flusso ha avuto un ruolo determinante nel riempimento degli stoccaggi europei in vista dell’inverno 2025/2026. Un trend che si confermerà anche quest’anno. Infatti, secondo le previsioni IEA, il 2026 segnerà un nuovo picco delle importazioni europee di GNL, che potrebbero superare i 185 miliardi di metri cubi, stabilendo un ulteriore record storico. L’aumento sarà sostenuto da maggiori esigenze di iniezione negli stoccaggi, dal rafforzamento delle esportazioni via gasdotto verso l’Ucraina e da una maggiore disponibilità di GNL a livello globale. Rispetto al 2025, la crescita sarà più moderata (circa +7%, pari a 12,5 miliardi di metri cubi), ma avverrà in un contesto di mercato più equilibrato e meno competitivo tra Europa e Asia.
AUMENTA LA DOMANDA DI GAS IN EUROPA
In controtendenza rispetto agli anni precedenti, il 2025 ha visto una ripresa significativa della domanda di gas in Europa. Nei Paesi OCSE europei i consumi sono aumentati di circa il 3% (pari a 12 miliardi di metri cubi), segnando il tasso di crescita più elevato dal 2021. L’incremento è stato particolarmente concentrato nel primo trimestre dell’anno, a causa di condizioni climatiche più rigide e di una minore produzione da fonti rinnovabili, che hanno sostenuto il ricorso al gas nella generazione elettrica.
A fronte di una riduzione delle forniture via gasdotto, l’Europa ha fatto sempre più affidamento sul GNL per soddisfare la domanda e ricostituire le scorte. Nel 2025 le importazioni europee di GNL sono aumentate del 30% su base annua (circa 40 miliardi di metri cubi), raggiungendo un massimo storico di oltre 175 miliardi di metri cubi. La quota del GNL nel mix di approvvigionamento europeo è così salita dal 30% del 2024 al 38% nel 2025.
