
Proxigas in audizione ARERA: gas, sicurezza e competitività al centro della transizione energetica
L’Associazione ha partecipato alle audizioni di ARERA sul Quadro Strategico per il prossimo quadriennio, presentando le proprie proposte per una regolazione capace di accompagnare la transizione garantendo sicurezza degli approvvigionamenti, competitività e sostenibilità del sistema energetico.
Proxigas ha partecipato alle audizioni di ARERA dedicate alla definizione del Quadro Strategico per il prossimo quadriennio, presentando un documento con le proprie osservazioni e priorità in materia di regolazione del sistema gas.
In uno scenario energetico profondamente trasformato dalle crisi degli ultimi anni e dall’attuale quadro geopolitico, Proxigas ha sottolineato la necessità di mantenere un approccio equilibrato alla transizione energetica, capace di coniugare decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti, competitività del sistema produttivo e accessibilità dell’energia per famiglie e imprese.
IL GAS RESTA ESSENZIALE PER IL SISTEMA ENERGETICO
I dati più recenti confermano il ruolo ancora centrale del gas naturale nel sistema energetico italiano. Dopo la contrazione registrata durante la crisi energetica del 2022-2023, i consumi si sono stabilizzati nel 2024 e sono tornati a crescere nel 2025 (+2,1%), proseguendo il trend anche nei primi sette mesi del 2026 (+1%).
Particolarmente rilevante è il contributo del gas alla generazione termoelettrica, indispensabile per compensare la variabilità delle fonti rinnovabili non programmabili e garantire l’adeguatezza del sistema elettrico. Nel solo luglio 2026, i consumi di gas sono aumentati del 7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con una crescita del 18% dei consumi destinati alla generazione termoelettrica.
Il gas mantiene inoltre un ruolo significativo negli usi finali: nell’industria, soprattutto nei processi ad alta temperatura, e nel settore residenziale, dove continua a garantire il riscaldamento di circa il 70% delle abitazioni. Anche teleriscaldamento e cogenerazione rimangono fortemente legati all’utilizzo del gas.
La progressiva elettrificazione dei consumi non elimina quindi la necessità di disporre di capacità termoelettrica flessibile. Al contrario, la crescita di pompe di calore e mobilità elettrica potrà determinare nuovi fabbisogni di elettricità proprio nelle ore e nei periodi in cui la produzione rinnovabile è meno disponibile.
SICUREZZA E COMPETITIVITÀ DEGLI APPROVVIGIONAMENTI
In questo quadro, Proxigas ritiene prioritario valorizzare il patrimonio infrastrutturale nazionale e rafforzare la diversificazione degli approvvigionamenti.
L’Italia ha fortemente aumentato il ricorso al GNL, che oggi rappresenta oltre il 30% delle importazioni complessive di gas, consolidando la diversificazione delle fonti. È quindi necessario favorire un utilizzo sempre più efficiente e flessibile dei terminali di rigassificazione, anche attraverso una revisione delle modalità di accesso alle capacità e strumenti tariffari in grado di sostenere la competitività delle forniture.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche agli stoccaggi, favorendo nuovi prodotti e servizi e una maggiore flessibilità nell’assegnazione delle capacità.
Sul piano europeo, Proxigas chiede ad ARERA di rafforzare il proprio ruolo nelle sedi istituzionali per favorire una maggiore integrazione dei mercati e ridurre gli effetti distorsivi del pancaking, che contribuiscono a mantenere il prezzo italiano al PSV superiore a quello dei principali mercati nord-europei.
INFRASTRUTTURE E REGOLAZIONE: CREARE CONDIZIONI FAVOREVOLI AGLI INVESTIMENTI
Le infrastrutture gas rappresentano un asset strategico per la sicurezza e la resilienza del sistema energetico italiano. Per Proxigas, la regolazione dovrà quindi favorire gli investimenti necessari a mantenere e sviluppare reti, stoccaggi e infrastrutture di approvvigionamento, sostenendo al tempo stesso innovazione, digitalizzazione e resilienza climatica.
Un’attenzione specifica riguarda la regolazione ROSS, rispetto alla quale l’Associazione ritiene necessario proseguire nel percorso di semplificazione, garantendo agli operatori stabilità e prevedibilità del quadro regolatorio.
È inoltre importante valorizzare, attraverso adeguati meccanismi premianti, i risultati conseguiti dai gestori in termini di qualità del servizio, sicurezza, resilienza e flessibilità.
ACCELERARE LA REGOLAZIONE PER BIOMETANO, IDROGENO E CCS-CCUS
La transizione richiede anche un quadro regolatorio chiaro per lo sviluppo delle nuove filiere energetiche.
Proxigas ritiene urgente completare il quadro regolatorio per idrogeno e CCS-CCUS, accompagnando le iniziative già avviate per il biometano. L’obiettivo è creare condizioni certe per gli investimenti e consentire agli operatori di sviluppare i progetti necessari al raggiungimento degli obiettivi del PNIEC.
In particolare, la regolazione dovrà essere pragmatica e progressiva, evolvendo insieme allo sviluppo dei mercati e delle tecnologie e garantendo certezza agli investimenti già avviati.
UN MERCATO RETAIL COMPETITIVO E AFFIDABILE
Nel mercato retail, Proxigas sottolinea la necessità di coniugare concorrenza e affidabilità degli operatori.
L’Associazione sostiene il rafforzamento dei requisiti per la permanenza nell’Elenco Venditori Gas e il contrasto ai comportamenti fraudolenti, a tutela dei consumatori e dell’integrità del mercato.
La transizione energetica richiede infine consumatori informati e consapevoli.
Proxigas considera positivo il rafforzamento del Portale Offerte, a condizione che il confronto non sia limitato al prezzo, ma tenga conto anche della qualità e dell’affidabilità dei venditori, della solidità finanziaria, della capacità di gestione dei rischi e dei servizi messi a disposizione dei clienti.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche all’impatto dell’ETS2 sulle famiglie italiane. In un Paese nel quale oltre il 70% degli edifici è riscaldato a gas e l’elettrificazione del patrimonio residenziale non è percorribile in tutti i contesti abitativi, sarà importante valutare con attenzione la sostenibilità dell’attuazione del nuovo sistema e le modalità di comunicazione e gestione dei suoi effetti economici.
UNA REGOLAZIONE AL SERVIZIO DELLA TRANSIZIONE
Con il contributo presentato ad ARERA, Proxigas ribadisce la necessità di una regolazione stabile, prevedibile e proporzionata, capace di sostenere gli investimenti e accompagnare l’evoluzione del sistema energetico senza compromettere sicurezza e competitività.
La transizione non può prescindere dalle infrastrutture e dalle risorse che oggi garantiscono l’affidabilità del sistema. Il gas continuerà a svolgere un ruolo importante nel percorso verso la decarbonizzazione, mentre lo sviluppo di biometano, idrogeno e tecnologie CCS-CCUS potrà contribuire alla progressiva riduzione delle emissioni.
La sfida dei prossimi anni sarà quindi costruire un quadro regolatorio in grado di accompagnare la transizione, trasformandola in un’opportunità di innovazione, sviluppo e competitività per il sistema Paese.
